Come l'abbigliamento influisce sulle nostre fotografie di strada

Come l'abbigliamento influisce sulle nostre fotografie di strada

Photo by Robert Bye / Unsplash

Come dovrebbe vestirsi un fotografo di strada contemporaneo? Sembra una domanda stupida, venata di una certa ironia, ma in realtà la questione dell'abbigliamento, per quanto io non sia un modaiolo fanatico, nasconde certe caratteristiche utili alla costruzione di una strategia di scatto.

So che è assurdo, ma seguimi nel discorso.

In una visione più ampia sul genere fotografico esistono tanti fattori da tenere in considerazione. C'è quello dell'atteggiamento da tenere nei confronti dei passanti, quello della scelta dell'attrezzatura, degli obiettivi da utilizzare e lì, nel mezzo, in quell'area spesso ignorata da tutti, spunta quello della valutazione del nostro vestiario: un punto strategicamente studiato da noi fotografi per mischiarsi tra la folla, senza essere beccati, o per attirare più attenzioni possibili.

Non lo avresti mai immaginato, non è vero?

Io ho iniziato a tenerlo in grande considerazione in questi ultimi anni. Ho cercato di limitare al minimo le appariscenze puntando solo sulle essenzialità, sulle cose che mi permettessero di mandare avanti il mio lavoro. Ho scoperto un mondo che mi ha permesso di scattare molte fotografie normalmente impossibili.

Per questo motivo, nell'approfondimento di questa settimana, parleremo proprio di vestiario e del perché dovresti porre attenzione a questo passaggio. Ti darò qualche consiglio per sfruttarlo a dovere e per portare a casa, grazie ad esso, un buon numero di scatti.

Quanto incide il vestiario nella realizzazione delle nostre fotografie di strada?

Il vestiario è tutto, o quasi. Quando scattiamo una fotografia di strada ci immergiamo in situazioni in cui le persone, nella maggior parte dei casi, guardano fisse di fronte a loro, dimenticandosi ben presto, nella loro camminata, di quello che gli gravita intorno.

Per un fotografo di strada è molto più facile che in passato avvicinarsi alle persone senza essere beccati, soprattutto se i nostri soggetti si trovano all'interno di contesti in cui sono presenti più individui, oggetti o rumori di fondo.

Le distrazioni sono tante e le strategie per passare inosservati si contano spesso nelle dita di una mano. Il fotografo, vuoi o non vuoi, è un soggetto ancora molto esposto e viene visto, da chi è scettico nei confronti del suo ruolo, con una certa riluttanza, quasi velenosa.

Sunglasses. During a Christianity event. © Gianluca De Dominici

Vestirsi adeguatamente per questa "festa dell'immagine" non è essenziale, ma può aiutarci a rendere le tappe di tutto il nostro processo fotografico molto più agevoli ed efficaci. Scattare è la parte più facile, basta premere un bottone, riuscire a farlo, senza che nessuno ti si getti addosso per l'oltraggio appena recatogli, lo è di meno.