Aspetta prima di pubblicare le tue fotografie di strada!

Aspetta prima di pubblicare le tue fotografie di strada!

Photo by Karsten Winegeart / Unsplash

Quando scattiamo le nostre fotografie di strada è molto facile farsi prendere dalla mano e dalla voglia di pubblicare immediatamente le nostre creazioni. Questo processo, esasperato dall’influenza dei social network nella nostra vita privata, ci porta a condividere velocemente qualsivoglia fotografia senza però dare il giusto riguardo ad essa. Ma allora, è giusto forse aspettare?

Ecco perché aspettare prima di pubblicare le nostre fotografie di strada

Aspettare, rivedere e successivamente pubblicare: dovrebbe essere questo il processo da seguire prima di dare in pasto le nostre immagini ai social network. Come sappiamo però questo non viene propriamente seguito dalla maggior parte dei fotografi di strada che, in preda al loro atto “predatorio”, mettono subitamente in mostra le loro fotografie, cercando di ricevere più consensi possibili nelle più importanti piattaforme di condivisione disponibili sul mercato.

© Gianluca De Dominici

Questa scelta, che nasconde tanti aspetti legati alla “malattia” della condivisione di ogni parte della nostra vita, presenta però della problematiche che possono ledere il valore delle nostre immagini e della nostra capacità di saper osservare il mondo. Pubblicare senza prima guardare con attenzione cosa abbiamo prodotto evidenzia un enorme incapacità di saper riconoscere cosa effettivamente possa essere valido o meno per la nostra crescita fotografica.

Comportandoci così non facciamo altro che alimentare l’enorme diluvio di immagini che già ci sta affogando e che prima o poi renderà il ruolo del fotografo ancor più secondario e marginale.

Aspettare e riguardare le proprie fotografie dopo ore, se non giorni, deve assumere un valore fondamentale tanto da dover diventare prassi ogniqualvolta torniamo dalla nostra sessione di scatti. I benefici di questa procedura sono molteplici, ma forse solo uno è davvero quello che può ribaltare le carte in tavola: la maggior consapevolezza del valore dello scatto.