Come non farsi beccare mentre scattiamo fotografie di strada

Come non farsi beccare mentre scattiamo fotografie di strada

Photo by Lisanto 李奕良 / Unsplash

Ammettiamolo. Fare fotografie di strada è la pratica più difficile di questo mondo.

Da tempi ormai immemori pratichiamo questo genere con l'amara consapevolezza che non sapremo mai, neanche dopo due lauree in psicologia, quali risposte, emotive e fisiche, riceveremo dai nostri soggetti e dalle scene da noi inquadrate.

D'altronde, la fotografia di strada è fatta di persone e lo stare costantemente a contatto con loro, individui sconosciuti, corrucciati e maldisposti, è il motivo per il quale adoriamo, ed odiamo nello stesso momento, tutto quello che gira intorno a questa pratica fotografica.

Ci piace scattare, relazionarci con lo spazio che ci circonda. Ci piace meno, invece, ricevere insulti o rimbrotti gratuiti, solo per aver realizzato un'innocua fotografia che spesso, ironicamente, neanche inquadra il soggetto - il danno e la beffa!

Riuscire nella nostra impresa di tornare a casa con almeno una buona immagine, e di farlo senza essere beccati, come avrai già ben capito, non è una passeggiata.

Per questo motivo, molti fotografi contemporanei hanno trovato, e sperimentato, nel tempo diverse strategie per scampare al pericolo, conquistandosi, con una serie di errori e stratagemmi, l'asfalto cittadino e diventandone così i re indiscussi.